Ukiyo-e: storia e significato delle stampe giapponesi
L'ukiyo-e (浮世絵), «immagini del mondo fluttuante», è il genere artistico giapponese delle stampe su legno, nato e diffuso nel periodo Edo (1603–1868), con soggetti come paesaggi, attori kabuki, belle donne e creature leggendarie.
Il significato di «mondo fluttuante»
Ukiyo (浮世) in origine indicava, in senso buddista, il mondo effimero e doloroso. Nel periodo Edo il termine passò a indicare la vita di piacere delle città: teatri, quartieri di intrattenimento, moda. L'ukiyo-e raccontava proprio questo mondo, per un pubblico urbano e non aristocratico.
La tecnica
Le stampe nascevano dal lavoro di più persone: l'artista disegnava, un intagliatore incideva una matrice di legno per ogni colore e uno stampatore sovrapponeva i colori a mano. Così si potevano produrre molte copie a prezzi accessibili.
Artisti principali
- Katsushika Hokusai (1760–1849), autore della Grande Onda
- Utagawa Hiroshige (1797–1858), maestro del paesaggio
- Kitagawa Utamaro (c. 1753–1806), celebre per i ritratti femminili
- Utagawa Kuniyoshi (1797–1861), noto per guerrieri e creature fantastiche
Influenza sull'arte europea
Dalla metà dell'Ottocento le stampe arrivarono in Europa e diedero vita al Japonisme. Van Gogh copiò alcune stampe di Hiroshige, e Monet ne collezionò centinaia. Composizione, colori piatti e tagli audaci influenzarono impressionisti e post-impressionisti.
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