Chashitsu: cos'è la sala da tè giapponese
La chashitsu (茶室) è la sala da tè giapponese: un ambiente piccolo e spoglio, costruito con materiali naturali, pensato esclusivamente per la cerimonia del tè (chanoyu).
Come è fatta una chashitsu
- Tatami: la dimensione classica è di quattro tatami e mezzo, ma esistono stanze ancora più piccole.
- Nijiriguchi: un ingresso basso da cui si entra in ginocchio, per cui tutti, di qualunque rango, devono inchinarsi.
- Tokonoma: una piccola nicchia dove si espongono un rotolo dipinto o calligrafato e una composizione floreale.
- Ro: il focolare incassato nel pavimento per scaldare l'acqua nei mesi freddi.
Sen no Rikyū e lo stile wabi
Il maestro del tè Sen no Rikyū (1522–1591) portò la chashitsu alla massima semplicità, secondo l'estetica wabi. La sala Taian, a lui attribuita e conservata al tempio Myōki-an vicino a Kyoto, misura appena due tatami ed è un Tesoro Nazionale del Giappone.
Il giardino del tè
Per raggiungere la sala si attraversa il roji, un sentiero di pietre tra muschio e piante, con una vasca di pietra per purificarsi le mani. Il percorso serve a lasciare fuori le preoccupazioni del mondo esterno.
Il significato
Nella chashitsu ogni dettaglio è scelto per favorire la presenza e l'armonia tra ospite e padrone di casa. Il principio ichi-go ichi-e (一期一会), «un incontro, un'occasione», ricorda che ogni cerimonia è unica e irripetibile.
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